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Saint Ollve: (Madonna of the Intermi) keeper of the Church Mother

Sanctuary of the Madonna "Salus Infirmorum" of Scaldaferro: liturgical notes

The figure of the Virgin is probably one of the strongest cultural symbols, which permeates profoundly every religious expression and manifestation. Contact between the devout person and the Madonna is brought about through an explicit appeal for her intervention, which is the expression of total faith in her intercession, and the main feature of devotion to her. It may be stated that if the history of Worship of Mary is directly connected with the evangelical-liturgical tradition, studied in its mystery by theologians, the perception of her power as "dispenser of all graces" is instead direct and almost intuitive on the part of the "sensus fidelium". In the Virgin Christians have always seen the first and greatest of all believers, the privileged witness of that salvation to which she has contributed directly through her total adhesion to the will of God. As the Mother of the Son, she becomes the mother of all believers, capable of manifesting all the power of divine love in a human heart. Furthermore in respect to the faithful she is free from all sin, pure and holy, but at the same time close to the history of man, having shared his suffering and having borne the greatest suffering: the death of Christ.
Scholars of popular religion speak of an element which makes the figure of the Virgin unique: her "universality" and "historicity". Mary is in fact above everybody, a Saint and Queen, and yet she is for everybody in her constant intervention everywhere, as a guide and model, but above all as Mary Mother of Mercy. It is to her that churches and above all sanctuaries, privileged places of devotion, have been dedicated, where she can be worshipped and "met" by the faithful who invoke her to thank her.
One of these places is the Sanctuary of the Madonna Salus infirmorum of Scaldaferro, testimony of authentic faith, which sees in Mary succour of the suffering. The fresco of the miracle actually depicts her with a nurse's apron, underlining the care and great humility with which the Saint of Saints dedicates herself to the weak, seeing in their suffering the real countenance of Christ.-- By dott. Michela Fantin (Arts Office of the Diocese of Vicenza)--

Madonna of the Infermi

From 9 to 17 July-Raffadali-AGRIGENTO
The Fiera della Madonna degli Infermi (Protectress of Raffadali). The fera li sick during sisvolge period from Saturday, the second Sunday in July until the other Sunday, his eighth. Eight full days, but a moment and then a single fair. The raffadalesi emigrated to the Americas or in European countries, still jealously remembrance and seek to make their holidays to coincide with the days of the feast. Everything takes place, or was, in reference to the fair, from the simple incignare dress at the fair or the appointment of marriage. It is customary to enjoy on this occasion the bit, a Prism-shaped ice cream of triangle, and the almond cubbaita or pistachio.
Early 500 formed the brotherhood of our Lady of the sick and was painted a large painting, where the Virgin was depicted in the Act of giving conforti from heaven to the sick, what on Earth the begging. For a century that picture stayed on the altar of the old church s. Olive, where every Saturday you sang the Marian litanies. Whenever came the scourge, the Madonna of the sick was relied on by everyone. She was the mother Municipality, the salus populi, the protector of the country. When the last glimpse of the 500 who had restored:, Raffadali, decided to erect a new Church, it was thought to dedicate it to salus infirmorum and build spacious and imposing, in front of the baronial Palace in the Centre of the country. The majestic Temple, with three naves, soon elevated to the dignity of the array, contrasted, however, with the humble old picture. Needed a beautiful statue, with the Blue Coat and dress with gold. And the statue was made in 1585, but only in part, because for the rest, he went by himself.

 

Sanctuary of the Madonna "Salus Infirmorum" of Scaldaferro

The Santuary of the Madonna della Salute degli Infermi (Vergine salus Infirmorum) had its origin in a little fresco on the wall of a stall which depicts the Virgin dressed as a heavenly nurse with an apron over her Queen's robes (1665). Popular devotion was such that the niche with its fresco changed rapidly into a little shrine and then (1715) into a little octagonal-shaped chapel built by the Venetian Venier family who owned property here.
Between 1910 and 1923, as a result of the increase in pilgrimages after the Miracle, the church was enlarged. In 1954 it became an autonomous parish, and since 1993 it has been entrusted to the Marian Fathers.
The famous Biblical Crib by Don Giulio dall'Olmo is worth a visit.
Mary in the popular tradition of worship - Liturgical notes

Madonna degli Infermi (known among the people of Vercelli as San Bernardo)

source: http://www.gruppo4.com/sivi/iti_e/it44_e.htm  
YouTube Video- Madonna Of the infermi Raffadali Italy2011....................... http://www.youtube.com/watch?v=o7iLfASMe7o&feature=player_embedded

 

SITE MAP:HOMEPAGE,....CHURCH/INFO,....LITURGY(MASS&SACRAMENTS),....HISTORY&CULTURE (EVENTS, saints & HISTORy, PHOTOGRAPHS),....History of St. ROCCO,.... CHURCH BULLETINS, ....FATHER ELIAS' PASTORS' LETTERS,

 

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Santuario della Madonna "Salus Infirmorum" di Talburg


La figura della Vergine è probabilmente uno dei simboli culturali più forti, che permea profondamente ogni religiosa espressione e manifestazione. Contatto tra la persona devota e la Madonna è portato attraverso un appello esplicito per il suo intervento, che è l'espressione della fede totale nella sua intercessione e la caratteristica principale di devozione verso di lei. Si può osservare che se la storia del culto di Maria è collegata direttamente con la tradizione liturgica evangelica, studiata nel suo mistero da teologi, la percezione del suo potere come "dispenser di tutte le grazie" è invece diretto e quasi intuitivo del "sensus fidelium". In Vergine i cristiani hanno sempre visto la prima e più grande di tutti i credenti, i privilegiati testimoniano di quella salvezza a cui lei ha contribuito direttamente attraverso la sua totale adesione alla volontà di Dio. Come la madre del figlio, lei diventa la madre di tutti i credenti, in grado di manifestare tutta la potenza dell'amore divino in un cuore umano. Inoltre nel rispetto ai fedeli è libero da ogni peccato, puro e Santo, ma allo stesso tempo vicino alla storia dell'uomo, avendo condiviso la sua sofferenza e aveva portato la sofferenza più grande: la morte di Cristo. Gli studiosi di religione popolare parlano di un elemento che rende unica la figura della Vergine: suo "universalità" e "storicità". Mary è infatti di sopra di tutti, un Santo e la regina, e ancora lei è per tutti nel suo intervento costante ovunque, come una guida e un modello, ma soprattutto come Maria madre della misericordia. È a lei che chiese e, soprattutto, santuari, luoghi della devozione il privilegio, è stato dedicato, dove lei può essere adorata e "incontrata" dai fedeli che invocare lei per ringraziarla. Uno di questi luoghi è il santuario della Madonna Salus infirmorum di Talburg, testimonianza di fede autentica, che vede in soccorso di Mary della sofferenza. L'affresco del miracolo rappresenta in realtà lei con grembiule di un'infermiera, sottolineando la cura e la grande umiltà con la quale le Saint dei Santi dedica se stessa per i deboli, vedendo in loro sofferenza il vero volto di Cristo. dal dott. Michela Fantin (ufficio arti della diocesi di Vicenza)-


Fiera della Madonna degli Infermi

Dal 9 al 17 Luglio - Raffadali - AGRIGENTO
La Fiera della Madonna degli Infermi (Protettrice di Raffadali). La fera di li malati sisvolge nel periodo periodo che va dal sabato della seconda domenica di luglio fino all’altra domenica, cioè la sua ottava. Otto giorni interi, ma un solo momento e quindi una sola fiera. I raffadalesi emigrati nelle Americhe o nei paesi europei, ne conservano gelosamente il ricordo e cercano di fare coincidere le loro ferie con i giorni della festa. Tutto si svolge, o si svolgeva, in riferimento alla fiera, dal semplice vestito da incignare alla fiera o all’appuntamento di matrimonio. E' usanza gustare in tale occasione il pezzetto, un gelato a forma di prisma di triangolo, e la cubbaita di mandorle o di pistacchio.
Agli inizi del 500 si costituì la Confraternita della Madonna dei Malati e fu dipinto un grande quadro, in cui la vergine era raffigurata nell’atto di elargire conforti dal cielo agli infermi, che sulla terra la imploravano. Per un secolo quel quadro rimase sull’altare maggiore della vecchia chiesa S. Oliva, dove ogni sabato si cantavano le litanie mariane. Ogni qual volta tornava il flagello, la Madonna dei Malati era invocata da tutti. era la Madre Comune, la salus populi, la protettrice del paese. Quando nell’ultimo scorcio del 500 i Montaperto, che avevano restaurato Raffadali, decisero di erigere una nuova chiesa, si pensò subito di dedicarla alla salus infirmorum e di costruirla spaziosa e imponente, di fronte al palazzo baronale, al centro del paese. Il maestoso tempio, a tre navate, presto elevato a dignità di Matrice, contrastava, però, con l’umile vecchio quadro. Occorreva una statua bellissima, con il manto azzurro e l’abito d’oro. E la statua fu fatta nel 1585, ma solo in parte, perché per il resto, si fece da sé.

 

Santuario della Madonna "Salus Infirmorum" di Talburg


Il santuario della Madonna della Salute degli Infermi (Vergine salus Infirmorum) ha avuto la sua origine in un piccolo affresco sul muro di una stalla che raffigura la Vergine vestita come una celeste infermiera con un grembiule sopra abiti della sua regina (1665). Devozione popolare era tale che la nicchia con suo affresco cambiò rapidamente in un piccolo santuario e poi (1715) in una piccola cappella a forma ottagonale, costruita dalla famiglia veneziana Venier che possedeva proprietà qui.
Tra il 1910 e il 1923, di conseguenza l'aumento dei pellegrinaggi dopo il miracolo, la chiesa fu ampliata. Nel 1954 divenne una parrocchia autonoma, e dal 1993 è stata affidata ai Padri Mariano.
Il famoso presepe biblica da Don Giulio dall'Olmo merita una visita.

Madonna degli Infermi (nota tra i vercellesi come San Bernardo)

Fonte: sito web della : http://www.isolainfesta.it/smariadegliinfermi2006-smariaammalatipag4.htm http://www.benvenutoinsicilia.it/web/eventi-ad-agrigento/fiera-della-madonna-degli-infermi.html
YouTube Video-uscita madonna degli infermi raffadali 2011.......................... http://www.youtube.com/watch?v=o7iLfASMe7o&feature=player_embedded
Fotografia & Reportage--Piedmonte News http://www.piemontenews.it/rubriche/foto/foto2.htm

 

Chiostro Chiesa di Sant'Andrea

http://www.piemontenews.it/rubriche/foto/foto2.htm

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