2012


DECEMBER 25, 2011: SOLEMNITY OF THE NATIVITY OF THE LORD

Dear Friends in Christ,
“Hodie Christus natus est!” – “Today, the Christ is born!” I hope that you will find the new additions to our sanctuary pleasing. On the altar now stand a new brass and marble set of candlesticks and an altar cross. This arrangement takes its name from our Holy Father, Pope Benedict. He proposes this Benedictine Arrangement in order to connect us with the ancient and venerable tradition of directing our prayer to the Lord Jesus, ad orientem – facing the East, from where we expect Him to come again (Advent). The Benedictine Arrangement attempts to recapture this common posture for priest and people – now lost due to the practice of “Mass facing the People” (which the Second Vatican Council permits but does not mandate) and made almost impossible by the current configuration of our sanctuary –by making the Altar Crucifix the common focal point. The priest and people unite themselves to Christ through a contemplation of His Sacrifice on the Cross during the Eucharistic Prayer and then through a worthy reception of the Blessed Sacrament. In no way can one consider the Cross on the Altar as being "in the way" – it is only through the Cross that we arrive at the Eucharistic Banquet; the Cross cannot be an obstacle to the
Mystery – it is the doorway. During the Offertory, on the altar a second addition will be unveiled,
namely, a new chalice and a new paten. These ennoble our celebration of the Sacred Liturgy and enrich the patrimony of our parish. “Today the Christ is born.” Born in poverty, he was laid in a manger, a place for food for animals. Just as the manger cradled the baby Jesus, today, the chalice and the paten bear the Body and Blood of Our Lord Jesus Christ, not in poverty, but in splendor and beauty, as befits the worship of God. Not food for livestock, Jesus rather gives Himself as food for His brothers and sisters. He draws us to His Father, the God of Abraham, Isaac and Jacob, the God of Moses and Israel, the God of the Prophets
and the Kings of Israel; the God who has come close to His People, not just by words and deeds, but by becoming one of us, by becoming a baby in the womb of Mary, by being born a child, growing into manhood, by offering His life on the Cross for the salvation of friends and enemies alike, and now, by becoming the Blessed Sacrament, the Bread of Angels that transports us to God. The chalice and the paten are profound symbols of the Paschal
Mysteries. Further, the Chalice especially reminds us of the Blessed Mother. No one was ever closer to Him than Mary. She carried Him in her womb, at His birth she carried Him in her arms, at His death, she held His destroyed body and through it all, she carried Him in her Immaculate Heart. Mary could not restore her son to life; but His eternal
Father could, and did. Now, in the mystery of the Mass the dead things of bread and wine become the living and life-giving Real Presence of the Risen Lord Jesus Christ. “Today, the Christ is born!” Thank you to all those who have made our celebrations beautiful and joyful, especially our choir, cantors and music director. May our Heavenly Father grant His peace and joy to you and your loved ones on this Solemnity of the Nativity of the Lord Jesus Christ.
God bless you,
Father Elias

Cari amici in Cristo,
“Christus natus est hodie” – “Oggi, il Cristo è nato!” Spero che troverete le nuove aggiunte al nostro piacere santuario. Sull'altare si trovano due candelieri di ottone e di marmo ed una croce sull'altare. Questa configurazione prende il nome dal nostro Santo Padre, Papa Benedetto. Egli propone la presente convenzione benedettina per collegarci con la tradizione antica e venerabile di dirigere la nostra preghiera al Signore Gesù, ad orientem – verso l'Oriente, da dove aspettiamo a Lui di venire di nuovo (Avvento). La convenzione benedettina cerca di riconquistare quella posizione comune - ormai perduto a causa della pratica della "Messa di fronte al popolo" (che il Concilio Vaticano II permette, ma non mandato) e reso quasi impossibile dalla configurazione attuale del nostro santuario - per il sacerdote e la gente, facendo il punto focale il Crocifisso sull’
altare. Il sacerdote e la gente si uniscono a Cristo attraverso una contemplazione del Suo sacrificio sulla Croce durante la preghiera eucaristica e poi attraverso un ricevimento degno del Santissimo
Sacramento. In nessun modo si può considerare la croce sull' altare come un "ostacolo": è solo attraverso la Croce che si arriva al banchetto
eucaristico, la croce non può essere un ostacolo per il Mistero - è la porta. Durante l'offertorio, sull'altare un'aggiunta seconda sarà svelato, cioè, un calice nuovo e una patena nuova. Queste nobilitano la nostra celebrazione della sacra Liturgia e arricchiscono il patrimonio della nostra parrocchia. “Oggi il Cristo è nato.” Nato in povertà, è messo in una mangiatoia, un luogo per il cibo per gli animali. Proprio come la mangiatoia cullava il Bambino Gesù, oggi, il calice e la patena
sopportono il Corpo e Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo, non nella povertà, ma in splendore e la bellezza come si addice il culto di Dio. Non cibo per il bestiame, Gesù dà piuttosto se stesso come cibo per i suoi fratelli e sorelle. Egli ci attira verso Suo Padre, il Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe, il Dio di Mosè e di Israele, il Dio dei Profeti e dei Re d'Israele, il Dio che è venuto vicino al suo popolo, non solo con parole e azioni , ma divenendo uno di noi, diventando un ambino nel grembo di Maria, nascendo un bambino, crescendo in età adulta, offrendo la sua vita sulla croce per la salvezza di amici e nemici, ed ora, diventando Santissimo Sacramento, il Pane degli angeli che ci trasporta in Dio. Il calice e la patena sono simboli profondi dei Misteri Pasquale. Inoltre, il calice ci ricorda soprattutto della Madonna. Nessuno è mai stato più vicino a Lui di Maria. Ella lo raccolse nel suo grembo, alla Sua nascita lo ha portata in braccio, alla Sua morte, ha tenuto il suo corpo distrutto e attraverso tutto, ella lo raccolse nel suo Cuore Immacolato. Maria non poteva restituire il figlio alla vita, ma il Padre eterno potrebbe farlo, e lo ho fatto. Ora, nel mistero della Messa le cose morte del pane e il vino diventano il vivente e vivificante presenza reale del Signore risorto Gesù Cristo. "Oggi, il Cristo è nato!" Grazie a tutti coloro che hanno reso la nostra festa bella e gioiosa soprattutto il nostro coro, cantori e direttore musicale. Possa il nostro Padre celeste dare la sua pace e gioia a voi ed ai vostri cari in questa solennità della natività del Signore Gesù Cristo.
Dio Vi Benedica,
Padre Elias

 


DECEMBER 18, 2011: FOURTH SUNDAY OF ADVENT



Dear Friends in Christ,
With one week away before we celebrate our first Christmas together, I wish to apprise you of the holy day schedule for Confessions, Masses and for the parish office for the next couple weeks. Please note that that there are important corrections for Christmas Eve Confessions: I have scheduled extra times on Monday, December 19th at 1:30-2:30 p.m., and at 7:30-8:30 p.m.
***Christmas Eve: Confessions at 2:00 -3:00 p.m. and Masses at 4:00 p.m. Children’s Christmas Mass and at
5:15 -Vigil Mass (N.B. the Saturday Morning Mass [the Mass of the Day of December 24th] is at 9:00 a.m., NOT at 7:30 a.m. as it mistakenly states in the leaflet that you received by mail).
Midnight Mass: Carols – 11:20, Mass at 12:00 a.m. Christmas Day – Masses at 7:30, 8:45 (Italian), 10:15, 11:30a.m.
Feast of St. Stephen (December 26th) at 7:30 a.m.
Feast of St John the Evangelist (Dec. 27th) at 7:30 a.m.
Feast of the Holy Innocents (Dec. 28th) at 7:30 a.m.
Thursday and Friday (Christmas Octave) at 7:30 a.m
Feast of San Silvestro (December 31) at 9:00 a.m. NOT at 7:30 a.m. as it mistakenly states in the leaflet that you received by mail.
Vigil for Mary, Mother of God (December 31) – Confessions: 3:00 p.m. -3:45 p.m. and Mass at 4 p.m. Solemnity of Mary, Mother of God (January 1, 2012): Mass at 7:30, 8:45 (Italian), 10:15 and 11:30. Holiday Schedule for the Parish Office:
Closed -December 23rd-26th
Open -December 27th-29th
Closed -December 30-January 2nd
Open on January 3rd .
Visiting Priest: An old friend of mine, Father Anthony Robbie from Sydney, Australia, will spend the holidays with the Canons. He will doubtless have an opportunity to celebrate the Masses with you. Website: Finally, I after months of hard work and a new address and design, we are ready to announce our new website for the parish: www.stroccoglencove.com. Please have a look and give us feedback to help it grow and serve our parish family.
God bless you,

 

Father Elias Cari amici in Cristo,
C’è ancora una settimana prima che festeggiamo il nostro primo Natale insieme, desidero informarvi l’orario delle confessioni, Messe e per l'ufficio parrocchiale per le prossime due settimane. Notate che ci sono correzioni significativi per l'orario per la Vigilia di Natale.
Confessioni: Ho programmato tempi supplementari il Lunedì, 19 Dicembre alle ore 1:30-14:30, e alle 7:3020:
30
***Vigilia di Natale: Confessioni alle 14:00 -15:00 e le Sante Messe alle 16:00 per i ragazzi e alle 17:15 per la Viglia (N.B. la Messa di Sabato mattina [la Messa del giorno del 24 Dicembre] è alle ore 9:00, NON alle 7:30 come si afferma, erroneamente, il foglio che avete ricevuto per posta). Messa di Mezzanotte: Canti gioiosi -11:20, e subito dopo la Santa Messa.
Giorno di Natale – Le Sante Messe alle 7:30, 8:45 (Italiano), 10:15, 11:30. Festa di S. Stefano (26 Dic.) alle 7:30 Festa di San Giovanni Evangelista (27 Dic.) alle 7:30. Festa dei Santi Innocenti (28 Dic.) alle 7:30. Giovedì e Venerdì durante l'ottava del Natale alle 7:30. Festa di San Silvestro (31 Dicembre) alle 9:00 non sono alle 7:30, come si afferma, erroneamente, il foglio che avete ricevuto per posta. Veglia per Maria, Madre di Dio (31 Dicembre) -Confessioni:
15:00 -15:45 e la Santa Messa 16:00
Calendario vacanza per l'Ufficio Parrocchiale:
Chiuso dal 23 al 26 Dicembre
Aperto dal 27 al 29 Dicembre
Chiuso dal 30 Dicembre al 2 Gennaio
Aperto dal 3 Gennaio
La visita di un sacerdote: Un mio vecchio amico,
Padre Anthony Robbie da Sydney, Australia, trascorrerà le vacanze con i Canonici. Sarà senza dubbio l'opportunità di celebrare le Sante messe con voi.
Sito web: Infine, dopo mesi di duro lavoro e un nuovo indirizzo e un disegno, siamo pronti per annunciare il nostro nuovo sito web per la parrocchia: www.stroccoglencove.com. Per piacere, date uno sguardo al sito e se avete dei commenti per aiutarlo a crescere e servire la nostra famiglia parrocchiale.
Dio Vi Benedica,
Padre Elias

 


DECEMBER 11, 2011: THIRD SUNDAY OF ADVENT


Dear Friends in Christ,
This week I offer you a stirring meditation on the meaning of Advent from one the greatest Catholic theologians, Saint Anselm of Canterbury.

Longing to see God

“Little man, rise up!Flee your preoccupations for a little while. Hide yourself for a time from your turbulent thoughts. Cast aside, now, your heavy responsibilities and put off your burdensome business. Make a little space free for God; and rest for a little time in him. Enter the inner chamber of your mind; shut out all thoughts. Keep only thought of God, and thoughts that can aid you in seeking him. Close your door and seek him. Speak now, my whole heart! Speak now to God, saying, I seek your face; your face, Lord, will I seek. And come you now, O Lord my God, teach my heart where and how it may seek you, where and how it may find you. Lord, if you are not here, where shall I seek you when you are absent? But if you are everywhere, why do I not see you present? Truly you dwell in unapproachable light. But where is unapproachable light, or how shall I come to it? Or who shall lead me to that light and into it, that I may see you in it? Again, by what signs, under what form, shall I seek you? I have never seen you, O Lord, my God; I do not know your face. What, O most high Lord, shall this man do, an exile far from you? What shall your servant do, anxious in his love of you, and cast out far from your presence? He is breathless with desire to see you, and your face is too far from him. He longs to come to you, and your dwelling-place is inaccessible. He is eager to find you, but does not know where. He desires to seek you, and does not know your face. Lord, you are my God, and you are my Lord, and never have I seen you. You have made me and renewed me, you have given me all the good things that I have, and I have not yet met you. I was created to see you, and I have not yet done the thing for which I was made. And as for you, Lord, how long? How long, O Lord, do you forget us; how long do you turn your face from us? When will you look upon us, and hear us? When will you enlighten our eyes, and show us your face? When will you restore yourself to us? Look upon us, Lord; hear us, enlighten us, reveal yourself to us. Restore yourself to us, that it may be well with us, yourself, without whom it is so ill with us. Pity our toilings and strivings toward you since we can do nothing without you. Teach me to seek you, and reveal yourself to me when I seek you, for I cannot seek you unless you teach me, nor find you unless you reveal yourself. Let me seek you in longing, let me long for you in seeking; let me find you by loving you and love you in the act of finding you.”

God bless you,
Father Elias

 

Cari amici in Cristo,
Questa settimana Vi offro una meditazione suggestiva sul significato dell'Avvento da uno dei più grandi teologi cattolici, S. Anselmo di Canterbury.

Il desiderio della contemplazione di Dio

“Orsù, misero mortale, fuggi via per breve tempo dalle tue occupazioni, lascia per un po' i tuoi pensieri umultuosi. Allontana in questo momento i gravi affanni e metti da parte le tue faticose attività. Attendi un poco a Dio e riposa in lui. Entra nell'intimo della tua anima, escludi tutto tranne Dio e quello che ti aiuta a cercarlo, e, richiusa la porta, cercalo. O mio cuore, di' ora con tutto te stesso, di' ora a Dio: Cerco il tuo volto. «Il tuo volto, Signore, io cerco» (Sal 26, 8). Orsù dunque, Signore Dio mio, insegna al mio cuore dove e come cercarti, dove e come trovarti. Signore, se tu non sei qui, dove cercherò te assente? Se poi sei dappertutto, perché mai non ti vedo presente? Ma tu certo abiti in una luce inaccessibile. E dov'è la luce inaccessibile, o come mi accosterò a essa? Chi mi condurrà, chi mi guiderà a essa sì che in essa io possa vederti? Inoltre con quali segni, con quale volto ti cercherò? O Signore Dio mio, mai io ti vidi, non conosco il tuo volto. Che cosa farà, o altissimo Signore, questo esule, che è così distante da te, ma che a te appartiene? Che cosa farà il tuo servo tormentato dall'amore per te e gettato lontano dal tuo volto? Anela a vederti e il tuo volto gli è troppo discosto. Desidera avvicinarti e la tua abitazione è inaccessibile. Brama trovarti e non conosce la tua dimora. Si impegna a cercarti e non conosce il tuo volto. Signore, tu sei il mio Dio, tu sei il mio Signore e io non ti ho mai visto. Tu mi hai creato e ricreato, mi hai donato tutti i miei beni, e io ancora non ti conosco. Io sono stato creato per vederti e ancora non ho fatto ciò per cui sono stato creato. Ma tu, Signore, fino a quando ti dimenticherai di noi, fino a quando distoglierai da noi il tuo sguardo? Quando ci guarderai e ci esaudirai? Quando illuminerai i nostri occhi e ci mostrerai la tua faccia? Quando ti restituirai a noi? Guarda, Signore, esaudiscici, illuminaci, mostrati a noi. Ridònati a noi perché ne abbiamo bene: senza di te stiamo tanto male. Abbi pietà delle nostre fatiche, dei nostri sforzi verso di te: non valiamo nulla senza te. Insegnami a cercarti e mostrati quando ti cerco: non posso cercarti se tu non mi insegni, né trovarti se non ti mostri. Che io ti cerchi desiderandoti e ti desideri cercandoti, che io ti trovi amandoti e ti ami trovandoti.”


Dio Vi Benedica,
Padre Elias

 

 

DECEMBER 4, 2011: SECOND SUNDAY OF ADVENT



Dear Friends in Christ,
You will notice a new face in the church this weekend. It is not Santa Claus, although he might look a little like that. He is Saint Leopold of Austria, the founder of my abbey, Stift Klosterneuburg. You will find in the bulletin a short biography of this great man, husband, father, leader and faithful son of the Church. St. Leopold joins the numerous friends of God who surround us at every Mass, the Saints. St. Leopold is a powerful intercessor and boasts to his credit two major abbeys, which he endowed: Stift Klosterneuburg, the home of my community, the Canons Regular of Saint Augustine, and Stift Heiligenkreuz, the home to a large community of Cistercians. Some of you may remember Pater Alcuin who visited us in June. He is a monk of Heiligenkreuz. We should all take seriously the fact that somehow Saint Leopold has helped to bring the Canons to Glen Cove. It is our privilege to be one of the only churches in the United States of America to honor this saint. Let us welcome him among the many saints we honor in our great parish. Of course, the greatest of the saints is Our Lady, Mother of God and first of his disciples. This week, on December 8th, the Catholic Church honors Mary with the Solemnity of the Immaculate Conception. Furthermore, Mary under this title is the Patroness of the United States of America. Thus, this solemnity offers an opportunity for us as Americans to pray for our great land that is enduring many trials and hardships and to ask for her powerful intercession as we fast approach the end of 2011. The Solemnity of the Immaculate Conception is always a Holy Day of Obligation. The Mass schedule for St. Rocco and St. Patrick is published in the Bulletin. Fr. Daniel and I have endeavored to make a wide variety of times available on December 7th and December 8th. I have assigned a more fitting time to the Italian Mass, namely, at 7:30 p.m. on the Thursday evening rather than at 8:45 a.m., a time that is difficult for many people. There will be two Masses in English: on Wednesday at 7:30 p.m. on the Vigil and the usual weekday Mass at 7:30 a.m. on December 8th. Fr. Daniel and I will take note of the success of this schedule and modify it in the future, as necessary. On an unhappy note, I must alert you to the fact that we have suffered the theft of food from the parish center kitchen following the Reverse Raffle Dinner (which alas I did NOT win). A significant amount of calamari and salmon was taken without permission. Whether this was a misunderstanding or indeed theft, I ask whoever is responsible to make a proper recompense to the parish, and pay for the items that were illicitly taken.
I do not wish to conclude on a sour note. First, I wish to compliment and thank all those who assisted with our charitable work for Thanksgiving; we gave away over sixty turkeys and numerous chickens! Well done. Also, I am pleased with our progress on learning to pray the new translation at the Mass. You can find the new responses on the cards or in the blue Missalette.


God bless you,
Father Elias

 

Cari amici in Cristo,
Noterete un volto nuovo nella nostra chiesa parrocchiale in questa fine settimana. Non è Babbo Natale, anche se potrebbe sembrare un pò così. È San Leopoldo d'Austria, il fondatore del mio monastero, Stift Klosterneuburg. Troverete
nel bollettino una breve biografia di questo grande uomo, marito, padre, leader, e il figlio fedele della Chiesa cattolica. San Leopoldo entra a far parte numerosi amici di Dio che ci circondano in ogni essa, cioè, i Santi. San Leopoldo è un potente intercessore e a suo onore vanta due grandi abbazie, che ha dotato: Stift Klosterneuburg, la casa della mia comunità, i Canonici Regolari di Sant’ Agostino, e di Stift Heiligenkreuz, la sede di una grande comunità dei cistercensi. Alcuni di voi potrete ricordare Padre Alcuino che ci ha visitato nel mese di Giugno. Lui è un monaco di Heiligenkreuz. Tutti noi dovremmo prendere sul serio il fatto che in qualche modo San Leopoldo ha contribuito a portare i Canonici a Glen Cove. È il nostro privilegio di essere una delle chiese solo negli Stati Uniti d'America per onorare questo santo. Accogliamolo tra i molti santi, che onoriamo nella nostra grande parrocchia. Naturalmente, il più grande dei santi è la Madonna, Madre di Dio e primo dei suoi discepoli. Questa settimana, 8 Dicembre, la Chiesa cattolica onora Maria con la solennità dell'Immacolata Concezione. Inoltre, Maria sotto questo titolo è la Patrona degli Stati Uniti d'America. Così, questa solennità offre l'opportunità per noi americani a pregare per la nostra grande terra che dura molte prove e difficoltà, e per chiedere la sua intercessione potente come ci avviciniamo alla fine del 2011. La solennità dell'Immacolata Concezione è sempre un Giorno di Precetto. Il programma della Santa Messa per San Rocco e per San Patrizio è pubblicato nel Bollettino. Insieme con Padre Daniele cercheremo di offrire una grande varietà dei tempi disponibili il 7 Dicembre e 8 Dicembre. Ho assegnato un tempo più adatto alla Messa Italiana, cioè alle 19:30 Giovedì piuttosto che alle 8:45, un tempo che è difficile per molte persone. Ci sono due Messe in lingua Inglese: Mercoledì alle 19:30 per la Veglia e la Messa feriali alle ore 7.30 dell' 8 Dicembre. Insieme con Fr. Daniel valuteremo il programma, e, se necessario lo modificheremo nel futuro. Con una nota triste, devo avvisare del fatto che abbiamo subito il furto di cibo dalla cucina nel centro parrocchiale dopo la cena del Reverse Raffle (che ahimè non ho vinto). Una quantità significativa di calamari e salmone è stata presa senza permesso. Se questo è stato un malinteso o addirittura il furto, chiedo a chiunque sia responsabile di fare una ricompensa adeguata per la parrocchia, e di pagare per questi articoli, che sono stati presi illecitamente. Non voglio concludere con una brutta notizia. In primo luogo, desidero complimentarmi e ringraziare tutti coloro che hanno collaborato con le nostre opere di carità per Thanksgiving, abbiamo regalato oltre sessanta tacchini e numerosi polli! Ben fatto. Inoltre, sono soddisfatto con i nostri progressi in materia di imparare a pregare la nuova traduzione alla Santa Messa. Potete trovare le nuove risposte sulle carte oppure nel Missalette blu.


Dio Vi Benedica,

Padre Elias

 

november 27, 2011 FIRST SUNDAY OF ADVENT


Dear Friends in Christ,
Welcome to our new translation! I hope that everyone has found that we are off to a reasonable start. Together let us discover beauty and inspiration in the new text. Fr. Daniel presents the final installment of his three part series on the liturgy on Monday, November 28th at 7:30 in the church. Even if you have not made the other evenings, please do feel free to attend this informative and entertaining evening.
Advent is a perfect time for us to renew our desire to receive the gift of Christ into our lives through a liturgy that slows us down. As the new translation slows down our Mass, so can we better appreciate the true meaning of Christmas. The joyful expectation that God comes in a new and unforeseen way to set us free from our burdens, that steal our life, and restore to us our dignity, as His beloved children.
We have a great opportunity to start off Advent the right way. On Friday, December 2 at 7 p.m., the Catholics of Glen Cove gather together at the town square to bless the Christmas Creche (presepio). Please join me, Fr. Daniel, Fr. Bruno and many others to honor our Lord Jesus Christ and rejoice that God has come among us to set us free.
And finally, two words of thanks. First, to the organizers and benefactors who made it possible for over thirty people to receive food for Thanksgiving. I also want to thank the organizers and the participants of the Reverse Raffle. Their hard work and sacrifice is critical for our parish. We had a major problem with our boiler on November 14th that resulted in flooding in the basement as well as the need to replace the coil. Such unexpected events are rendered irritations rather than catastrophes because of your generous support.

God bless you,
Father Elias

 

Cari amici in Cristo,
Benvenuti nella nostra nuova traduzione in inglese della Santa Messa! Spero che tutti siete d’accordo che abbiamo cominciato bene. Insieme dobbiamo scoprire la bellezza e ispirazione nel nuovo testo. Don Daniele presenta l'ultima rata della sua serie in tre parti sulla liturgia Lunedì, il 28 Novembre alle 19:30 nella chiesa. Anche se vi siete persi le altre sere, per favore sentitevi liberi di partecipare a questa serata informativa e divertente.
L'Avvento è un tempo perfetto per noi di rinnovare il nostro desiderio di ricevere il dono di Cristo nella nostra vita attraverso una liturgia che ci fa concentrare. Come la nuova traduzione rallenta la nostra Messa, così possiamo meglio apprezzare il vero significato del Natale. L'attesa gioiosa che Dio viene in un modo nuovo e imprevisto per liberarci dai nostri oneri, che rubano la nostra vita, e ripristinare la nostra dignità, come suoi amati figli.
Abbiamo una grande opportunità per iniziare l'Avvento nel modo giusto. Il Venerdì, 2 Dicembre alle 19:00, i Cattolici di Glen Cove si riuniscono in piazza per benedire il presepio di Natale (presepio). Unitevi a me, Don Daniel, Don Bruno e molti altri, per onorare il nostro Signore Gesù Cristo e rallegrarci del fatto che Dio è venuto tra noi per liberarci.
E infine, due parole di ringraziamento. Primo, agli organizzatori e ai benefattori che hanno reso possibile per più di trenta persone a ricevere il cibo per il Ringraziamento. Voglio anche ringraziare gli organizzatori ed i partecipanti della Reverse Raffle. La loro fatica e il loro sacrificio sono fondamentali per la nostra parrocchia. Abbiamo avuto un grosso problema con la nostra caldaia il 14 Novembre che ha provocato l'allagamento del seminterrato come pure la necessità di sostituire la bobina. Tali eventi imprevisti sono irritazioni piuttosto che catastrofi, e grazie del vostro generoso sostegno

Dio Vi Benedica,
Padre Elias

 

november 20, 2011 SOLEMNITY OF OUR LORD JESUS CHRIST THE KING

Dear Friends in Christ,
There is much to address this week. First, I am pleased to inform you that Bishop Murphy has approved the renovation of the parish center. This project entails the refurbishing of the floors, walls and ceilings of the four classrooms, the hallways, the bathrooms, the parish office and the pastor’s office. The generous bequest of Mary and Frank Spano has made this project possible. The work begins in the coming weeks.
On Saturday evening, we welcome my confrere, the Very Reverend Dom Maximilian Heffron, parochial vicar in our St. Leopold’s Catholic Church in Donaufeld, Vienna. Father Maximilian holds a Mass of Thanksgiving (Nachprimiz) for his priestly ordination, and he and the other canons will join us for Reverse Raffle Dinner. Father Maximilian hails from Maryland, where his family still lives. He will offer another Mass of Thanksgiving at Saint Patrick on Sunday. I hope that our two other newly ordained priests, Father Alipius and Father Benedict, will be able to celebrate Masses of Thanksgiving with us in the new year.On next Saturday, November 26th, Advent begins.The Advent Wreath will be blessed at the Mass at 4 p.m, and we also worship God, for the first time, with the new, corrected English translation. This is, therefore, a momentous day in the history of the Church in America because we embark on a new path as English-speaking Catholics. In time, a new translation in Italian will be used. I thank all of you in advance for your patience and cooperation in the period of transition, and renew my gratitude for Father Daniel’s excellent three-part course on the new translation, which concludes on Monday, November 28th.
Also, we congratulate Msgr. Peter Vaccari on his appointment as the Rector of St. Joseph’s Seminary in Dunwoodie, New York. We can be confident that he will carry out this important new task with the same excellence and distinction that he has show in his years of service at St. Rocco. Finally, I wish you a Happy Thanksgiving. Father Daniel has given me permission to spend Thanksgiving with my family in Virginia. It will be my first Thanksgiving in ten years at home. I will be away from Tuesday morning until Saturday afternoon. This means that the Bible Study will next meet on Tuesday, November 29th.


God bless you,
Father Elias

 

Cari amici in Cristo,
Ci sono molte cose da fare questa settimana. Primo, sono molto contento di informarvi che Mons. Murphy ha approvato il rinnovamento del centro parrocchiale. Questo progetto revede la ristrutturazione dei pavimenti, pareti e soffitti delle quattro aule, i corridoi, i bagni, l'ufficio parrocchiale e l'ufficio del pastore. Il generoso lascito di Maria e Frank Spano ha reso possibile questo progetto. Il lavoro inizia nelle prossime settimane. Sabato sera, accogliamo il mio confratello, il Reverendissimo Don Massimiliano Heffron, il vicario parrocchiale nella parocchia di San Leopoldo in
Donaufeld, Vienna. Padre Massimiliano ha una Messa di ringraziamento (Nachprimiz) per la sua ordinazione sacerdotale, e lui e gli altri canonici si uniranno a noi per la cena che avremo per il Reverse Raffle. Padre Massimiliano proviene da Maryland, dove la sua famiglia abita ancora. Egli offrirà un'altra Messa di ringraziamento a San Patrizio di Domenica. Spero che i nostri due altri
sacerdoti neo-ordinati, Padre Alipius e Padre Benedetto, potranno celebrare Messe di ringraziamento con noi nel nuovo anno.
Sabato prossimo, 26 Novembre, l'Avvento comincia. La corona di Avvento sarà benedetto durante la Messa alle 4 del pomeriggio, e noi adoriamo anche Dio, per la prima volta, con la nuova, corretta traduzione in inglese. Questo è, dunque, un giorno memorabile nella storia della Chiesa in America perché prenderemo un nuovo percorso come cattolici di lingua Inglese. Nel tempo, una nuova traduzione in lingua Italiana verrà utilizzato. Vi Ringrazio in anticipo per la vostra pazienza e collaborazione nel periodo di transizione, e rinnovo la mia gratitudine per il corso eccellente che Padre Daniel dà sulla nuova traduzione, che conclude Lunedì, 28 Novembre. Inoltre, auguriamo Mons. Peter Vaccari per la sua nomina a nuovo Rettore del Seminario di St. Joseph a Dunwoodie, New York. Si può essere sicuro che svolgerà questo compito importante con la stessa eccellenza e distinzione che ha dimostrato nei suoi anni di servizio a San Rocco. Infine, vi auguro un Buon Thanksgiving. Padre Daniel mi ha dato il permesso di passare Thanksgiving con la mia famiglia in Virginia. Sarà il mio primo Thanksgiving in dieci anni a casa. Sarò via dalla mattina di Martedì fino al pomeriggio di Sabato. Ciò significa che lo studio della Bibbia si riunirà il prossimo Martedì, 29 Novembre.

Dio Vi Benedica,
Padre Elias

 

 

november 13, 2011 THIRTY-THIRD SUNDAY IN ORDINARY TIME


Dear Friends in Christ,
Tomorrow, on Monday, November 14th, at 7:30 p.m. in the church, Father Daniel starts his very important series of talks on the revised and corrected translation of the Mass. For three weeks, he will introduce the profundity and majesty of the Roman Rite and, in so doing, explain the reason for the new translation (the Italian Bishops are also preparing a new translation for the Mass; only God knows when it will be ready). Anyone under the age of fifty will have in effect never really known any other version of the Mass. However, five years ago, in 2007, Our Holy Father, Pope Benedict, normalized the position of the so-called “Old Mass” or “Tridentine Mass”. In the Roman Rite, he explained, there are two forms: an Ordinary Form, which we have used to worship God since the Roman Missal of 1969, and an Extraordinary Form from Roman Missal of 1962. Both forms emerge from Christ’s Institution of the
Sacrament of the Holy Eucharist, the worship of the Apostles and the proper evolution of this worship in the Church over the last two millenia. Fr. Daniel will delve into these and many other topics as he presents over three evenings the new English translation of the third edition of the Roman Missal (2002). Please mark you calendars and plan to gain much from his erudition and humor. He will meet you in the church on November 14th, November 21st and November 28th. There is an urgent need for Catholics of all ages to become familiar with the great patrimony of the Church of Rome, especially its venerable liturgical and theological traditions. Although it was a stated aim of the Second Vatican Council,
many Catholics today understand even less about the Sacred Liturgy, and about the faith in general, than they did before the Council. This sad state of affairs needs to be acknowledged, and addressed. We have begun to do so in our Bible Study (in English; I hope to introduce other initiatives in Italian with your help), which meets on Tuesday at 7:30 p.m. in the Parish Center. But we also need to undertake new initiatives as well as
strengthen current ones to make St. Rocco a center of Catholic formation. After our experience of the first Holy Day of Obligation, namely, All Saints, Fr. Daniel and I, have resolved to establish a common schedule for Holy Days for St Patrick and St. Rocco. This decision offers Mass at a variety of times according to the
genuine needs of the parishes. We will publish a common schedule for the Solemnity of the Immaculate Conception, December
8th, which is always a Holy Day of Obligation because it is the patronal feast of the United States of America. Finally, I return from Austria on Sunday evening. From Monday until Wednesday, I must attend a course for new pastors (yes, I am still a new pastor) at the seminary. However, I will celebrate the Mass at 7:30 a.m. each morning, and I will meet with the Parish Council on Monday at 6:30 p.m., and hold
the Bible Study at 7:30 p.m., as we continue our treatment of God’s covenant with Abraham (Gn. 15-17).


God bless you,
Father Elias

 

Cari amici in Cristo,
Domani, Lunedì 14 Novembre alle 19:30 nella chiesa, Padre Daniele inizia la sua serie molto importante di conferenze sulla
traduzione riveduta e corretta della Santa Messa. Per tre settimane, introduce la profondità e la maestà del Rito Romano e, così facendo, spiega il motivo della nuova traduzione (i Vescovi Italiani anche preparano una nuova traduzione per la Santa Messa, Dio solo sa quando sarà pronto). Chiunque sotto l'età di cinquanta probabilmente conosce solo la traduzione corrente della Santa Messa. Tuttavia, cinque
anni fa, nel 2007, il nostro Santo Padre, Papa Benedetto, ha normalizzato la posizione della cosiddetta "Messa antica" o "Messa tridentina". Nell'ambito del Rito Romano, spiega, ci sono due forme: una forma ordinaria, che abbiamo usato per adorare Dio in quanto il Messale Romano del 1970, e una forma straordinaria dal Messale Romano del 1962. Entrambe le forme emergono dalla istituzione di Cristo del Sacramento della Santa Eucaristia, il culto degli Apostoli e l'evoluzione corretta di questo culto nella Chiesa negli ultimi due millenni. Fr. Daniel approfondirà questi e molti altri argomenti come egli presenta in tre serate la nuova traduzione inglese della terza edizione del Messale Romano (2002). Si prega di venire e ottenere molto dalla sua erudizione e l'umorismo. Potrete incontrarlo nella chiesa 14 Novembre, 21 Novembre e 28 Novembre. C'è un bisogno urgente per i Cattolici di tutte le età per
acquisire familiarità con il grande patrimonio della Chiesa di Roma, in particolare le sue venerabili tradizioni liturgiche e teologiche. Anche se era un obiettivo dichiarato del Concilio Vaticano II, molti cattolici oggi capiscono ancora meno sulla Sacra Liturgia e sulla fede in generale, di quanto hanno fatto
prima del Concilio. Questo triste situazione deve essere riconosciuta e affrontata. Abbiamo cominciato a farlo nel nostro studio della Bibbia (in Inglese, spero di introdurre altre iniziative in Italiano con il vostro aiuto), che si riunisce il Martedì alle 19:30 presso il Centro Parrocchiale. Ma abbiamo anche bisogno di intraprendere nuove iniziative e rafforzare quelle attuali per rendere San Rocco un centro di formazione cattolica. Dopo la nostra esperienza della prima Giornata di precetto, e cioè, Tutti i Santi, Padre Daniel ed io, abbiamo deciso di stabilire un' orario comune per giorni di festa per San Patrizio e San Rocco. Questa decisione offre la Messa in una varietà di tempi secondo le esigenze reali delle parrocchie. Noi pubblicheremo un orario comune per la solennità dell'Immacolata Concezione, 8 Dicembre, che è sempre un giorno di precetto, perchè è la festa patronale degli Stati Uniti d'America.
Infine, ritorno dall’ Austria Domenica sera. Da Lunedì fino a Mercoledì, devo partecipare a un seminario per i nuovi pastori (sì, sono ancora un nuovo pastore!) al seminario. Tuttavia, celebrerò la Santa Messa alle 7:30, mi incontrerò con il Consiglio parrocchiale Lunedì alle 18:30 pm, e presenterò lo studio della Bibbia alle 19:30 pm, mentre continuiamo il nostro trattamento di Dio. alleanza con Abramo (Gn 15-17).


Dio Vi Benedica,
Padre Elias



november 06, 2011 THIRTY-SECOND SUNDAY IN ORDINARY TIME

Dear Friends in Christ,


We have started November with a lot of activity this last week. November is a month to pray for the dead. May I recommend that each family prays the responsory for the dead each
day for the this month (It is published in the Bulletin)? Also, I want to thank all those who faithfully prayed the Holy Rosary after the Holy Mass. Thank you for praying for the parish and all our intentions. Second, a thank you to those who participated in the Triduum to intercede for the Holy Souls. In this, you too deserve the praise with which Scripture acclaims Judas Maccabee: “In doing this he acted in a very excellent and noble way, inasmuch as he had the resurrection in mind; for if he were not expecting the fallen to rise again, it would have been superfluous and foolish to pray for the dead. But if he did this with a view to the splendid reward that awaits those who had gone to rest in godliness, it was a holy and pious thought. Thus he made atonement for the dead that they might be absolved from their sin” (2 Macc. 12:43-46). Recently the confessional has been renovated to make confessions easier to hear. The old wall has been removed, and a
new, more open, screen has replaced it. Please, therefore, speak softly in the confessional to maintain your privacy. Also, if anyone wishes to confess face-to-face, please make an appointment with me. I am glad to receive you for your confessions during offices hours. This week I will be away in Klosterneuburg for our semiannual chapter. My community operates according to ancient form of democracy in which every solemnly professed member -- who is called a Capitular -- has the right to participate and vote over important matters in the governance of our religious community. The Chapter in November addresses financial matters, reports on various aspects of the administration, and considerations about the life and mission of the abbey. I will depart Glen Cove around noon on Monday and return to Glen Cove on Sunday evening. Fr. Bruno and Fr. Daniel must also attend the Chapter, but each of us departs and arrives on different days so that to minimize any disturbance to the
parish schedule. Msgr. Charles Fink will offer the 7:30 a.m. Mass on Thursday and Msgr. Vaccari will offer the 7:30 a.m. Mass on Friday. The Saturday morning Mass at 9:00 a.m., however, will not be celebrated on November 12th. Msgr. Vaccari returns on Saturday afternoon at 3 p.m. to hear confessions and offer the 4 p.m. Mass. He also offers the two early Masses on Sunday; Fr. Daniel or Fr. Bruno celebrate the Masses at
10:15 and at 11:30. Thank you for your understanding in this matter. Looking forward to seeing you upon my return.

God bless you,
Father Elias

 

Cari amici in Cristo,


Abbiamo iniziato a Novembre con molta attività dalla settimana scorsa. Novembre è un mese per pregare per i defunti. Potrei raccomandare che ogni famiglia prega il responsorio dei
defunti ogni giorno per questo mese (è ubblicata nel Bollettino)? Inoltre, voglio ringraziare tutti coloro che fedelmente hanno pregato il Santo Rosario, dopo la Santa Messa Grazie per aver
pregato per la parrocchia e tutte le nostre intenzioni. Secondo un ringraziamento a coloro che hanno partecipato al Triduo di intercedere per le Anime Sante. In questo, anche voi meritate la lode con cui la Scrittura acclama Giuda Maccabeo: “…agisce così in modo molto buono e nobile, suggerito dal pensiero della risurrezione. Perché se non avesse avuto ferma fiducia che i caduti sarebbero risuscitati, arebbe stato superfluo e vano pregare per i morti. Ma se egli considerava la magnifica ricompensa riservata a coloro che si addormentano nella morte con sentimenti di pietà, la sua considerazione era santa e devota. Perciò egli fece offrire il sacrificio espiatorio per i morti, perché fossero assolti dal peccato (2 Mac. 12:43-46). Recentemente il confessionale è stato rinnovato per rendere più facili per ascoltare confessioni. Il vecchio muro è stato
rimosso, e un nuovo, più aperto, schermo lo ha sostituito. Si prega, pertanto, parlare sottovoce nel confessionale, per mantenere la vostra privacy. Inoltre, se qualcuno vuole confessare faccia a faccia, si prega di prendere un appuntamento con me. Sono contento di accogliervi per le vostre confessioni durante le ore di ufficio Questa settimana sarò via a Klosterneuburg per il nostro capitolo semestrale. La mia comunità opera secondo la forma antica della democrazia in cui tutti i membri professi solenni - che si chiama capitolare - ha il diritto di partecipare e votare
sulle questioni importanti nel governo della nostra comunità religiosa. Il Capitolo di Novembre affronta le questioni
finanziarie, relazioni sui diversi aspetti dell'amministrazione, e considerazioni sulla vita e la missione della abbazia. Parto da Glen Cove a mezzogiorno di Lunedi, e tornerò a Glen Cove Domenica sera. Padre. Bruno e Padre. Daniel
devono partecipare al Capitolo, ma ognuno di noi parte e arriva in giorni diversi in modo da minimizzare ogni disturbo per la programmazione parrocchiale. Mons. Charles Fink offre la Messa alle ore 7:30 il Giovedì, e Mons.. Vaccari propone la Messa 7:30 a.m. Venerdì. La Messa Sabato alle 9:00, tuttavia,
non si celebra il 12 Novembre. Mons. Vaccari torna nel pomeriggio di Sabato alle 15:00 a confessare e poi offrirà la Messa alle 16:00. Egli offre anche le messe presto la mattina di
Domenica; Padre Daniel o Padre Bruno offrirà le Messe alle ore 10:15 e alle 11:30. Grazie per la vostra comprensione in questa materia.
Ci Vediamo al mio ritorno,


Dio Vi Benedica,
Padre Elias

 

October 30, 2011 THIRTY-FIRST SUNDAY IN ORDINARY TIME


Dear Friends in Christ,
The Church dedicates November to the last things: death, judgment, Heaven and Hell. This week we commemorate the dead: those already in Heaven, the saints (All Saints), and those on their way to Heaven, the souls in purgatory (All Souls). But before I turn to these celebrations, I want to thank everyone who contributed to the great success of the celebrations for my Installation Mass and the reception. Thank you too for all the kind greetings and expressions of affection. I am humbled by your warm welcome and grateful for your kindnesses. We are accustomed to think that life ends when we die. Of course, in a certain sense, it does end. But no in the sense that we no longer exist, but rather that this part of our existence, our earthly life, comes to an end. However, we believe firmly that life is a gift that continues after death. Death is not the end of my life, but a moment of transition. The destination of this passage
is Heaven. We want to be with God and full of life. There we encounter not only the source of all life, God, but all those who are transformed into pure love, the saints. This is our goal and we rejoice in those who have reached their true home as we celebrate All Saints. Of course, not all of us are ready to go to Heaven when we die because we are still selfish or attached to worldly things. We are God’s friends, but not his best friends. In His Mercy, however, God does not abandon us to our weaknesses or blindness. Rather, he continues our education in love through Purgatory, an experience of cleansing. There we are set free from all the little rules and little plans that have prevented us from loving God with our whole hearts, minds and souls, and loving our neighbors as ourselves. Purgatory is a great gift to us because it shows us that God respects our freedom to choose to love (Hell also testifies to this truth – the logic of choosing not to love is
eternal alienation from God). It also shows his great love because he is patient and willing to wait for us to choose to love. We believe that the souls in Purgatory need our help to learn to love. They are now helpless; they need us to help them. Since love is about giving and receiving, they must wait for love. When we help them, they are healed of the pride and arrogance that harmed them on earth. Our love for them makes them holy because they learn the ultimate truth of human existence: everything is grace, a gift, which cannot be earned, but must be freely received; we are the result of love. At St. Rocco we express our love for the holy souls in a particular way. We will offer three special evening Masses from Wednesday-Friday, November 2nd - 4th at 7:30 p.m. In them we will pray especially for the faithful departed of this parish. If you wish to make an offering, please use the envelopes, “All Souls’ Remembrance”, on which you write the names of your beloved dead. These three Masses will be offered in Latin with readings in English or Italian. We will open
the treasury of the Church’s great music heritage and sing Gregorian
chants that have for centuries praised the mercy of God.
I hope you will join us.


God bless you,
Father Elias

 

Cari amici in Cristo,
La Chiesa dedica Novembre alla cose ultime: morte, giudizio, paradiso e inferno. Questa settimana commemoriamo i morti: quelli già in cielo, i Santi (Tutti i Santi), e quelli in viaggio
verso il Cielo, le anime del purgatorio (Tutti i defunti). Ma prima che mi rivolgo a queste celebrazioni, voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al grande successo delle celebrazioni per la mia Messa di installazione e per il ricevimento. Grazie anche per tutti i cordiali saluti e le espressioni di affetto.
Sono onorato dalla vostra calorosa accoglienza e grato per la vostra gentilezza. Siamo abituati a pensare che la vita finisce quando si muore.
Naturalmente, in un certo senso, essa si conclude. Ma non nel senso che noi non esistiamo più, ma che questa parte della
nostra esistenza, la nostra vita terrena, giunge al termine. Tuttavia, crediamo fermamente che la vita è un dono che continua dopo la morte. La morte non è la fine della mia vita, ma un momento di transizione. La destinazione di questo passaggio è il Cielo. Vogliamo essere con Dio e piena di vita. Ci incontriamo non solo la fonte di tutta la vita, Dio, ma tutti quelli che si trasformano in puro amore, i Santi. Questo è il nostro obiettivo e ci rallegriamo in coloro che hanno raggiunto la loro vera casa mentre celebriamo tutti i Santi. Naturalmente, non tutti siamo pronti ad andare in Paradiso quando moriamo perché siamo ancora egoisti o attaccati alle cose terrene. Noi siamo amici di Dio, ma non i suoi migliori amici. Nella Sua Misericordia, però, Dio non ci abbandona alla
nostra debolezza o cecità. Piuttosto, continua la nostra educazione all'amore attraverso il Purgatorio, un'esperienza di purificazione.
Ci siamo liberati da tutte le piccole regole e tutti I piccolo piani che ci hanno impedito di amare Dio con tutto il cuore, le menti e le anime, e amare il nostro prossimo come noi stessi. Il Purgatorio è un grande dono per noi, perché ci mostra che Dio rispetta la nostra libertà di scegliere di amare (Inferno testimonia anche questa verità - la logica della scelta di non
amore è eterno alienazione da Dio). Essa mostra anche il suo grande amore perché è paziente e disposto ad attendere per noi
di scegliere di amare. Noi crediamo che le anime del Purgatorio hanno bisogno del nostro
aiuto per imparare ad amare. Ora sono impotenti; hanno bisogno di noi per aiutarli. Dal momento che l'amore è di dare e ricevere, devono aspettare che l'amore. Quando li aiutiamo, sono guariti dalll'orgoglio e l'arroganza che avevano sulla terra. Il nostro amore per loro li rende santi perché imparano la verità ultima dell'esistenza umana: tutto è grazia, un dono che non può essere guadagnato, ma deve essere liberamente ricevuto, noi siamo il frutto dell'amore. A San Rocco esprimiamo il nostro amore per le anime sante in un modo particolare. Offriremo tre Messe serata speciale alla sera da Mercoledì-Venerdì, 2-4 Novembre alle 19:30. In essi si pregherà in particolare per i fedeli defunti della parrocchia. Se volete fare un'offerta, si prega di utilizzare le buste, "Memoria di Tutti i defunti '", su cui si scrivono i nomi dei vostri cari defunti. Questi tre Messe saranno offerte in lingua latina, con letture in Inglese o in Italiano. Si aprirà il tesoro del grande patrimonio musicale della Chiesa e cantereemo canti gregoriani che per secoli hanno lodati la misericordia di Dio. Spero che
vi unirete a noi.


Dio Vi Benedica,
Padre Elias

 

 

OCTOBER 23, 2011 THIRTIETH SUNDAY IN ORDINARY TIME

Dear Friends in Christ,

This Sunday at the 10:15 Mass, the parish has the opportunity to witness the rite of installation of a pastor; in this case, my installation as the tenth pastor of the Church of St. Rocco. The Mass starts with a greeting from the celebrant. However, today, the celebrant is a guest, namely, Father Bob Romeo, Pastor of St. Boniface in Sea Cliff, and our Dean. In the name of His Excellency, Bishop Murphy, the Dean presents the Pastor to his parish (Of course, I have already been here for four months, so I am no longer new to you, but, let’s go with it anyway). After the Dean has explained to the parish that the Bishop has carefully chosen the new Pastor, the parish welcomes the new Pastor with their applauses.

Then the Dean presents the Pastor’s co-workers. First, he introduces the clergy who help us at St. Rocco. Thanks to Msgr. Vaccari’s help, Fr. Daniel and Fr. Bruno are able to be here because Msgr. Vaccari is offering the Mass at St. Patrick’s this morning. Then, Fr. Romeo presents in sequence the parish staff, the Parish Council and the Trustees, who each greet the new pastor. With a final word of encouragement, Fr. Romeo relinquishes the role of celebrant and hands over the rest of the Mass to the Pastor.

One final element follows the homily. The people, with their newly installed Pastor, make the Profession of Faith. Then, the Pastor, alone and publicly, takes the Oath of Fidelity (which is printed on page 5 in today’s Bulletin). With this, he promises to teach the Catholic Faith, and not his own opinions, and to maintain communion with the Pope and the Bishops. Then, on the altar, he signs the Oath.

For me, this solemn moment recalls St. Paul’s Letter to the Romans, 12:1-2: “I urge you therefore, brothers, by the mercies of God, to offer your bodies as a living sacrifice, holy and pleasing to God, your spiritual worship. Do not conform yourselves to this age but be transformed by the renewal of your mind, that you may discern what is the will of God, what is good and pleasing and perfect.

The Pastor as a chaste celibate man has offered his body as a living sacrifice to God and as his spiritual (or rational) worship. His vocation is clearly at odds with this age and its dominant culture of self-gratification, mutual exploitation and reckless consumption. His call as a pastor is the renewal of his mind and the minds of his people. Together, therefore, we strive to discern the Will of God, that is, all that is good, pleasing and perfect.

It is my delight to be your pastor, and, I hope, for you, to be my people. I give thanks to God that he has allowed me to come to St. Rocco’s. And I pray that together we may indeed grow in faith, hope and love as we worship together in the years to come.

God bless you,

Father Elias

 

 

Cari amici in Cristo,

Questa Domenica alla Messa delle 10:15, la parrocchia ha la possibilità di assistere al rito dell' installazione di un pastore; in questo caso, la mia installazione come il decimo pastore della Chiesa di San Rocco. La Messa inizia con un saluto del celebrante. Però oggi, il celebrante è un ospite, vale a dire, Padre Bob Romeo, parroco di San Bonifacio di Sea Cliff, e il nostro Decano. In nome di Sua Eccellenza, Mons. Murphy, il Decano presenta il pastore nella sua parrocchia (Naturalmente, io sono già qui per quattro mesi, quindi non sono più una novità per voi, ma, andiamo con esso in ogni caso). Dopo che il Decano ha spiegato alla parrocchia che il Vescovo ha scelto con cura il nuovo parroco, la parrocchia accoglie con favore il nuovo parroco con i loro applausi.

Poi il Decano presenta i collaboratori del parocco. Primo di tutto, introduce il clero che ci aiutano. Grazie all'aiuto di Mons. Vaccari, Don Daniele e Don Bruno possono partecipare oggi. Successivamente Padre Romeo presenta in sequenza il personale della parrocchia, il Consiglio Parrocchiale e gli Amministratori, che salutano il nuovo parroco. Con una parola finale d'incoraggiamento, Padre Romeo cede il ruolo di celebrante ed il nuovo parroco presiede per il resto della Messa.

Un ultimo aspetto segue l'omelia. Il popolo, con il loro parroco installato recentemente, fa la Professione di Fede. Poi, il parroco, solo e pubblicamente, prende il Giuramento di Fedeltà (che è stampato nella pagina 5 nel Bollettino di oggi). Con questo, egli promette di insegnare la fede cattolica, e non le proprie opinioni, e per mantenere la comunione con il Papa e i Vescovi. Poi, sull'altare, firma il Giuramento.

Per me, questo momento solenne ricorda la Lettera di San Paolo apostolo ai Romani, 12,1-2 : «Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, gradito a Dio; questo è il vostro culto spirituale. Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà.»

Il parroco come un uomo casto celibato ha offerto il suo corpo come sacrificio vivente a Dio e come il suo spirituale (o razionale) culto. La sua vocazione è chiaramente in contrasto con questo mondo e la sua cultura dominante di autogratificazione, di sfruttamento reciproco e il consumo sconsiderato. La sua vocazione come parroco è il rinnovamento della sua mente e le menti del suo popolo. Insieme, dunque, cerchiamo di discernere la volontà di Dio, cioè, tutto ciò che è buono, gradito e perfetto.

È la mia gioia di essere il vostro parroco, e spero, per voi, è una gioia di essere il mio popolo. Ringrazio Dio che mi ha permesso di venire a San Rocco. E prego che insieme possiamo davvero crescere nella fede, speranza e amore come noi adoriamo insieme negli anni a venire.

Dio Vi Benedica,

Padre Elias

 

 


 

 

OCTOBER 16, 2011 TWENTY-NINTH SUNDAY IN ORDINARY TIME

Dear Friends in Christ,
“Respect Life” – we hear this motto every October to focus our attention on the importance of valuing all human life, not only the successful, the healthy and the strong, but also the poor, the sick and the weak, whether young or old. Our faith impels us to care for other people. Catholics runs schools, hos-pitals, social services and numerous other institutions to allevi-ate suffering, to educate and generally to life people up to live according to the human dignity.
Naturally, at St. Rocco we strive to carry out works of mercy, For example, we have our food pantry. Another impor-tant service is the pastoral care of the homebound. These men and women may simply be unable to go out because of age, or they may be infirmed because of illness. In either case, they are no longer able to come to Mass, and with that, to receive Holy Communion.
It is a great privilege, therefore, to bring Christ to such peo-ple. Our Extraordinary Ministers of Holy Communion (EMCs) understand well how wonderful to help people through their ministry. We have some generous EMCs, who visit to the homebound and, of course, many who assist at larger Masses when there are many communicants.
Now, however, the need for EMCs, who can bring Holy Communion to the homebound is greater than ever. Since more and more people enjoy longer lives, there are more and more Catholics who cannot regularly come to Mass. An EMC can make a big difference in these people’s lives. By making these visits we express love of God and love of neighbor. First, an EMC expresses love simply through the sacrifice of their time and their willingness to visit. They also convey the love of God, who makes Himself available to the homebound in the Blessed Sacrament.
We, therefore, very much need additional volunteers to be-come EMCs to visit the homebound. The requirements are that one is a practicing Catholic, who regularly attends Mass and Confession as necessary, who is either married in the Church, or if unmarried, is not living with someone as if they were mar¬ried. Candidates must also comply with Diocesan and Parish guidelines on children protection, and, finally, must attend the Diocesan seminar on the Ministry of the EMCs. In this seminar one learns about the theology and the practice of EMCs.
Bishop Murphy appointed EMCs for a term of three years for service in a given parish. Therefore, you need not worry about make a commitment for the rest of your life. Moreover, if we have sufficient volunteers, we can share the burden effec-tively.
If you discern that God is asking you to make this sacrifice of love to aid our homebound brothers and sisters, please come to a meeting on Monday, October 24th at 6:30 p.m. in the Parish Center. The meeting should last only an hour. Please, consider this important ministry as an invitation to serve God and neighbor in the cause of respecting life.
God bless you,

Father Elias

 

 

Father Elias Cari amici in Cristo,
"Rispettare la Vita" -ascoltiamo questo motto ogni Ottobre di focalizzare l'attenzione sull'importanza di valorizzare tutta la vita umana, non solo per il successo, per il sano e i forti, ma anche per i poveri, i malati ed i deboli, siano essi giovani o vecchi . La nostra fede ci spinge a prenderci cura degli altri. I Cattolici gestiscono scuole, ospedali, servizi sociali e numerose altre istituzioni per alleviare le sofferenze, educare e generalmente di sollevare la vita delle persone a vivere secondo la dignità umana.
Naturalmente, a San Rocco ci sforziamo di realizzare opere di misericordia, per esempio, abbiamo la nostra dispensa alimentare. Un altro servizio importante è la cura pastorale dei costretti a casa. Questi uomini e queste donne non possono semplicemente uscire perché dell’ età, o perché sono infermi a causa della malattia. In entrambi i casi, non possono più venire alla Santa Messa, e ricevere la Santa Comunione.
È un gran privilegio, dunque, a portare Cristo a queste persone. I nostri Ministri Straordinari della Santa Comunione (EMCs) capiscono bene come è meraviglioso per aiutare le persone attraverso il loro ministero. Abbiamo alcuni EMCs generosi, che visitano i costretti a casa e, naturalmente, molti di coloro che assistono alle Messe quando ci sono molti comunicandi.
Ora, però, la necessità di EMCs, che possono portare la Santa Comunione ai costretti a casa è più che mai. Ci sono sempre più persone, che godono una vita più lunga. Dunque ci sono i cattolici sempre di più, che non possono venire alla Messa regolarmente. Un EMC può fare una grande differenza nelle vite di queste persone. Facendo queste visite si esprime l'amore di Dio e amore del prossimo. Primo, un EMC esprime l'amore semplicemente attraverso il sacrificio del loro tempo e la loro disponibilità a visitare ed anche trasmettere l'amore di Dio, che si rende a disposizione dei costretti a casa nel Santissimo Sacramento.
Abbiamo quindi grande bisogno dei volontari supplementari per diventare EMCs per visitare i costretti a casa. I requisiti sono che uno è un cattolico praticante, che frequenta regolarmente la Messa e la Confessione come necessario, che sia sposato in Chiesa, o se non sposato, non vivere con qualcuno come se fossero sposati. I candidati devono inoltre rispettare le linee diocesane e parrocchiale in materia di protezione dei bambini, e, infine, deve partecipare al seminario diocesano per il ministero dei EMCs. In questo seminario si impara sulla teologia e la pratica dei EMCs.
Mons. Murphy nomina EMCs per un periodo di tre anni per servizio in una parrocchia specifica. Pertanto, non è necessario preoccuparsi di impegnarsi per il resto della vostra vita. Inoltre, se abbiamo volontari sufficiente, possiamo condividere il peso in modo efficace.
Se credete che Dio vi chiede di fare questo sacrificio d'amore per aiutare i nostri fratelli e sorelle costretti a casa, si prega di venire ad un incontro Lunedi, 24 October alle 18:30 nel Centro Parrocchiale. L'incontro dovrebbe durare soltanto un'ora. Vi preghiamo di considerare questo importante ministero come un invito a servire Dio e il prossimo per la causa del rispetto della vita.
Dio Vi Benedica,


Padre Elias

 

SITE MAP:

From the http://www.augustiniancanons.org/ The Verdun altar, where the Mass was celebrated in the presence of the relics of St. Leopold, the patron of the Stift Klosterneuburg. Dom Georg and Dom Elias showed the pilgrims the treasury, the church and the cloister. The Ascension of Our Lord, Pilgrimage to Austria & Hungary (May 9-16, 2004), Stift Klosterneuburg-Dom Georg and Dom Elias showed the pilgrims the treasury, the church and the cloister.

 

The Abbot-Primate’s Pastoral Visit to America — April 12-18, 2012


Stift Klosterneuburg; The abbey was founded in 1114 by Margrave Leopold III

A Novena in Honor of St. Augustine
(August 19th to August 27th)

Heavenly Father who orders all things for the good of Your children, through the intercession of St. Augustine grant to the canons regular who do battle beneath the banner of the cross and under the guidance of his rule of life, the strength to persevere until death in the pursuit of holy perfection in the priesthood. May the sacrifice of the altar and the sacrifice of praise they offer bring grace to the world and conversion to sinners.

Grant further, oh Father, to those who on the feast of Holy Augustine will be clothed in the holy canonical habit, the grace necessary to live exemplary lives of sacrifice, love and obedience. May they know daily the joys of a perfect observance and on that day of resurrection and reward, may they enjoy for all eternity the bliss of the heavenly liturgy. As they praised you with their lips and their lives on earth, so may they praise you perfectly in heaven. We ask these things through Christ Our Lord. Amen.

Novena Prayer to St. Leopold
(Nov. 7-15)

O God, Who govern all things, You granted to the holy Margrave Leopold the gifts of Your Spirit for service to the Holy Church, for the just exercise of his office, and for fidelity to his family.

Through his intercession, grant us the grace to remain true to the Church and to our God-given obligations, and the wisdom to recognize Your Spirit in the world.

Grant moreover, O merciful Father, by St. Leopold's intercession, Your grace to those who pursue the holy canonical vocation in the hopes of founding a house dedicated to Your glory in America. Bless them with an abundance of strong and virtuous vocations and with many lay cooperators to assist them in Your holy will.

We ask this through Christ Our Lord. Amen.


2012